Disposizioni chiave del contratto di franchising

Quando si parla di Franchise Agreement – il documento legale che regola tecnicamente i rapporti franchisor/franchisee – non esiste un formato standard. I termini e le condizioni delle operazioni variano da franchising a franchising e da settore a settore. In genere, tuttavia, i contratti di franchising coprono:

1) Commissione di franchising e investimento totale (anticipato): per ottenere il diritto di utilizzare il marchio e il sistema operativo di un franchisor, gli affiliati sono tenuti a pagare una quota di franchising iniziale.

2) Formazione e/o supporto continuo fornito dall’affiliante: ogni franchisor fornisce il proprio programma di formazione unico per gli affiliati e il personale dell’affiliato. Questi programmi possono includere una formazione svolta presso la sede centrale, la sede di un affiliato o entrambi. I franchisor offrono spesso un supporto continuo che include supporto tecnico e amministrativo.

3) Assegnazioni di territorio: il contratto di franchising designa il territorio in cui l’affiliato può operare e se ha o meno diritti esclusivi.

4) Durata del contratto di franchising: La durata del contratto di franchising è indicata nel contratto.

5) Pubblicità: nell’accordo di franchising, il franchisor rivelerà il proprio impegno pubblicitario e le tariffe che gli affiliati sono tenuti a pagare per tali costi.

6) Uso di marchi, brevetti e segnaletica: in questa disposizione è trattato il modo in cui un affiliato può utilizzare il marchio, il brevetto e la segnaletica del franchisor.

7) Royalty e altre commissioni: la stragrande maggioranza dei franchisor richiede ai propri affiliati di pagare una royalty mensile continua di circa il 4-8% delle vendite totali.

8) Protocollo operativo: questa disposizione spiega come gli affiliati gestiscono i loro punti vendita.

9) Diritti di rivendita: mentre alcuni franchisor consentono agli affiliati di vendere i loro affiliati indipendentemente dalle loro ragioni, molti scrivono clausole di riacquisto o diritto di prelazione nei loro accordi di franchising, consentendo al franchisor di riacquistare il franchising a una tariffa predeterminata o di corrispondere a qualsiasi offerta del potenziale acquirente.

10) Diritti di rinnovo e politiche di cessazione/cancellazione del franchisee: in queste disposizioni viene trattato il modo in cui il franchising può essere rinnovato o terminato. Occasionalmente i franchisor hanno una clausola arbitrale nei loro accordi di franchising, il che significa che, nel caso in cui sia giustificata un’azione legale da entrambe le parti, un arbitro esaminerà il caso invece di andare in tribunale.

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